18 apr 2007

Uccellacci e uccellini











Dov'eravamo rimasti?
Iniziamo da lei, la dottoressa Geronimo Stilton. Con la scusa che voglio fare il radiologo mi delega tutto quanto è di pertinenza ortopedica. Ieri lamentava un dolore ad una spalla e mi diceva: "Qui! Esattamente qui!", con lo sguardo interrogativo. "Cos'ho?", mi ha chiesto.
Quel topino con un'unghia finta conficcata nella scapola sarebbe il mio TUTOR?
Come potete vedere dalla foto trafugata mentre Geronimo era in bagno (porta bianca a destra), dalla mia posizione di gufo impagliato posso godere dell'arredo sfarzoso dell'ambulatorio. Mi riferisco in particolare ai quadretti didattici per osservatori di uccelli.
Che poi ho il sospetto che subliminalmente questi quadretti siano in grado di stimolare le pazienti che già di loro sono entrate in calore con la primavera. Ieri sono entrati due pazienti, marito e moglie, anziani (sulla settantina). La signora mi stava vicino e mi inquietava perché le mancava un incisivo davanti. Quella finestrella la faceva anche sputare.
"Dottoré" ha esordito. "Lei lo sa che io ho il diabete..." (risponde cenno affermativo di musetto murino). "Beh... Me deve dà na visita sessuologgica!"
"Sessuo che?" ha risposto Geronimo.
"Pe' forza! Da quanno c'ho 'r diabbete nun c'ho proprio voja... Lo vede porello?" Ha indicato il marito, che aveva alzato, tipo oblò, le lenti nere da sole sugli occhiali da vista e sorrideva.
Non pensavo si potesse fare sesso anche a certe età. Ho pensato al sesso post-menopausale e l'ho pensato contronatura. Ho immaginato quella finestrella dell'incisivo, e l'aria che poteva spifferarci in mezzo durante il sesso orale, ho pensato alle gambe gonfie e varicose di lei, ai peli pubici tutti bianchi di lui (tipo capigliatura di Bruno Lauzi). Pensate quali pensieri malati possono attraversare la mente di un medico quando ascolta con recitata empatia i vostri problemi... Pensateci seriamente... “Che je devo dì, artrimenti je dico 'trovetene n’artra!' Che devo da fà! Lui vuole vuole vuole” ha gesticolato le mani, ha fatto dei mulinelli in aria, “ma io so’ bloccata… Niende!”
Novità dallo scorticato (il segretario). Prima buona notizia: le scorticature sulle mani si sono quasi del tutto rimarginate. In secondo luogo ho scoperto una cosa sensazionale che me lo ha fatto rivalutare: ha partecipato come attore (credo non protagonista, non vorrei illudervi) alla trasmissione su raidue, quella che era della D’Eusanio, dove vengono inscenati drammi familiari e dove tutti si scannano per finta. Con comprensibile pudore ha rivelato l’oscenità a messa in onda avvenuta. Geronimo lo ha sgridato. Gli ha detto: “Me lo dovevi dire!”.

C’è poi una diatriba tra farmacisti e pazienti sui farmaci gastroprotettori. La mutua, adesso, passa solo il generico e quindi sono tutti incavolati. “Ringrazi Prodi!” ha detto Geronimo ad una paziente che si lagnava. “Ah guardi! Io non l’ho votato mica!” ha detto la paziente.
“Ah, nemmeno noi! Qui dentro nessuno vota Prodi... Non lo dica a me!”
Quando hanno guardato nella mia direzione mi sono alzato di scatto e sono andato nel cessetto per lavarmi le mani. “Che vi possa venire il reflusso gastroesofageo!” ho urlato a mente.

Stay tuned!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

giusto in un covo di berlusconiani di merda doveva capitare!
comunque dottor beniamino la ringrazio per i farmaci fornitimi ieri. quello per la gola sta dando i suoi frutti, quello per il naso un po' di meno (ma lo sa che lì c'è tanta roba e la missione è particolarmente ardua).
e quando guarda quei simpatici quadretti coi pennuti mi pensi, cristo!

Anonimo ha detto...

Dottore, dottore... stavolta devo tirarti le orecchie. Mai sconcertarsi per certi bisogni. Il sesso non ha età, fortunatamente per chi lo fa anche a 8o anni. mantiene giovani e ottimisti. Parola di arzilla novantenne ancora in attività!... Bacioni (fenza denti, fffiii)