
Il dottor Beniamino è passato in chirurgia. Sì, cari amici, l'addio a Geronimo Stilton e al suo entourage è stato molto triste: la dottoressa mi ha dato tutti 30 e un paio di 29, così, per dispetto.
Primo giorno a Ginecologia. Arrivo, individuo la porta del Professore assegnatomi. E' aperta e dentro c'è un signore più o meno identico a quello che vedete in foto (ovvero il presidente Ruggeri dell'Atalanta). Mi scambia per un paziente invadente e mi dice: "Sto lavorando, non ora!". Io timidamente aggiungo: "No, non sono un..."
"Allora non mi ha capito? Sto lavorando!"
"Mi perdoni, ma io sarei il dottore tirocinante per il mese di MAggio..."
"E allora? Mi lasci in pace!" ha urlato, sbattendo la porta.
Resto paralizzato davanti alla porta chiusa. Sono le 8 di mattina ed i miei tempi di reazione sono rallentati. Nel corridoio coppie sposate alla ricerca di una gravidanza mi guardano sospettose.
Decido di andare al bar. Prendo un caffè e ritorno (nel frattempo mi spettino, cambio il tono della voce, mi tolgo gli occhiali da vista). Al mio ritorno passo dalla sua segretaria, le spiego l'accaduto. Lei mi replica: "Grave errore tattico. Lei doveva passare prima da me."
La segretaria dal ciuffo brioso stile Solange si propone dunque come figura protettiva, fin dall'inizio. Non lo trovate un particolare banale? Ma infatti il suo personaggio rivelerà aspetti mefistofelici, quindi non perdetevi il seguito.
Solange mi porta dal professore, che sembra non ricordarsi della sua aggressione di poco prima. Il professore passa cinque minuti a dirmi che ho sbagliato ad andare da lui. "Che le devo dire... Comunque l'accetto!", conclude come se potesse scegliere.
Con tutta la buona volontà residua, uscito dalla stanza dell'orco, chiedo alla segretaria dove è possibile cambiarmi e lasciare gli effetti personali. Solange entra in fibrillazione, parla di un fantomatico armadietto libero, mi fa strada e mi conduce in uno sgabuzzino per la servitù. Finalmente in camice, seguo le specializzande nelle loro visite. Ad un certo punto nel corridoio si sente un urlo: il professore sta sgridando Solange... "Non voglio che si usi l'armadietto! Via la roba da lì!".
Facendovela breve... Non ho un posto dove cambiarmi e lasciare la roba. Mi porto tutto in una busta di plastica, infilo portafoglio, penna e chiavi nella tasca del camice e per ultima la busta piegata. Mi sento molto Clark Kent... Prima di arrivare nel reparto, mi fermo in un angolino e voilà! Trasformato in Dottor Beniamino!
Ma non è finita! Ho con me un'altra tirocinante. Siamo compagni di sventura. Anche lei ha ricevuto le stesse sfuriate e questo è consolante perché significa che il problema non sono io.
Lei è molto preoccupata perché ieri (cioè dopo circa dieci giorni di tirocinio presso di lui), il mostro le ha chiesto chi fosse e se si erano mai visti.
Stay tuned!
2 diagnosi:
ricordati la formula magica: MASCHIO TU SEI! solo così potrai risultare credibile!
Good words.
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